MATTIA, Vocabolario della serenità

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ESPERTI


«Sutor, ne ultra crepidam!» (= calzolaio, non ti allargare oltre le scarpe).

Sono fin troppi gli esperti chiamati a dir la loro anche in campi nei quali possono avere un'esperienza assai minore di una massaia di buon senso.

Il saggio non terrà tali pareri in maggior conto di quanto, per l'acquisto di un'automobile, terrà conto delle bellissime gambe della modella utilizzata per farne la pubblicità (e non sarà affatto poco...).

Opportune cautele sull'affidabilità degli esperti non guasteranno neppure in campi che dovrebbero essere di loro competenza: basti pensare alla vicenda delle teste attribuite a Modigliani o a quella dei "cerchi nel grano" di asserita origine extraterrestre.

L'uso corretto degli esperti consiste nell'ottenerne pareri in tutti quei campi nei quali sono cosciente di saperne poco: essi possono ben indicarmi (= mostrare con l'indice) in che direzione guardare e suggerirmi cosa dovrei vederci: ma a vedere (e a decidere) sarò solo io, col mio buon senso. Funzione degli esperti è solo di fornire argomenti e punti di vista al mio buon senso.



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